mercoledì 14 ottobre 2015

Card last minute

Ieri sera mi sono trovata a dover creare una card per un compleanno... Come al solito, mi ritrovo sempre all'ultimo minuto!!

Al meeting Asi Trentino ho trovato un bellissimo set timbro ed embossing della Sizzix ed è stato amore a prima vista. Ho pensato che questa occasione potesse essere ideale per provarla!

Ecco la mia realizzazione:





È una card al volo e, come potete vedere, ho ancora MOLTO da imparare con la macchina da cucire, ma mi diverte molto usarla per dare un tocco di particolarità alle mie realizzazioni. 

Con questa card partecipo al challenge di The colour sister con la palette di colore bianco, rosa e verde. Andate a sbirciare a questo link le ispirazioni del DT.

Grazie per essere passati di qua! A presto!!!

lunedì 12 ottobre 2015

Organizzare gli inchiostri

Oggi un post super veloce, con un'idea utile per la scrap room.

Anche voi avete un sacco di inchiostri spray e non sapete dove metterli? In internet vedo un sacco di idee per disporli tutti in fila su dei ripiani... però a me questa soluzione non piace molto, perchè stanno fuori a prendere la polvere.

I miei inchiostri li ho messi tutti in una scatolina ikea. Lì stanno bene e non prendono polvere e quando mi servono li ho tutti sottomano.
L'unico problema è che quando apro la scatola non si vede di che colore è ogni spruzzino. Così ho pensato a questa soluzione:



ho punchato un piccolo cerchio, ho spruzzato del colore corrispondente e ci ho scritto sopra con la penna la marca dell'inchiostro.

E' stato un lavoro fatto in tutta fretta, ma ora è tutto molto più chiaro e molto più semplice da utilizzare quando ne ho bisogno.

Spero possa esservi d'aiuto, magari voi avete più tempo di me e farete un lavoro più bello!!!

venerdì 9 ottobre 2015

Non voglio mangiare

Anche voi avete dei problemi a far mangiare le verdure i vostri piccoli? Oggi vi presento due libri che trattano questo argomento...

Il primo è di Lauren Child e si chiama "Mai e poi mai mangerò i pomodori":


I protagonisti sono Charlie e la sorellina Lola.


Ma Lola è un pò delicata in fatto di cibo...



...per fortuna Charlie trova una soluzione per "ingannare" Lola...



Funzionerà questa soluzione??






Un altro libro su questo argomento è "Mangia i Piselli"


Qui troviamo la mamma di Daisy indaffarata a cercare di far mangiare i piselli alla sua piccola...


...tenta in tutti i modi di corromperla, promettendole molte, MOLTISSIME cose...



Non vi svelo come finirà, perchè non voglio togliervi la sorpresa del libro. Quello che aggiungo riguardo questo albo illustrato, è che può essere un libro utile anche per gli adulti, perchè rappresenta visivamente come "ricattando" i piccolini, gli adulti diventano piccoli piccoli, mentre i bambini sono sempre più forti. Inoltre, la mamma si ritrova a promettere l'impossibile alla sua bambina, anche sapendo che non potrà rispettare tutte le sue proposte.

Buon venerdì' del libro,
Stefania

mercoledì 7 ottobre 2015

Meeting Asi Veneto

Questa domenica sono stata al meeting Veneto organizzato dall'Asi a Feltre. Il nostro maestro è stato Alberto, che ci ha insegnato a colorare con le matite.



Io avevo già avuto l'occasione di partecipare ad un suo corso al nazionale, quando avevo tentato di imparare a colorare con i distress. Devo dire che, anche se mi era piaciuto molto colorare e l'avevo trovato un corso interessante, non mi ero poi più applicata con questa tecnica e avevo abbandonato tutti i preziosi insegnamenti.

Anche stavolta mi sono divertita molto a colorare. E' stato molto rilassante e mi sono messa alla prova con un modo di colorare diverso da quello che usavo di solito. Quando Alberto ci dava le indicazioni sembravano tutte così semplici, ma quando era il momento di applicarle, lì cascava l'asino! 
Tutte noi eravamo "spaventate" a colorare la faccia col marrone o tracciare i contorni di nero... io ho fatto anche stavolta due esperimenti, perchè il primo era "bruttino" e nel secondo applicavo meglio le tecniche. Mi è piaciuto moltissimo mettermi alla prova, anche se ho ancora MOLTISSIMO da imparare, ma spero che con le matite riuscirò ad esercitarmi molto di più rispetto a quanto avevo fatto con i distress. 

Ho preparato una card, il fronte era con i suggerimenti di Alberto, anche se un pò ho fatto di testa mia...



...per l'interno, ho decorato a piacere. Ho inserito la tilda che avevo colorato come primo esperimento, per vedere i vari progressi...



...e poi mi sono divertita a spruzzare con inchiostri 13arts e timbrare con i nuovi timbri della Technique Tuesday che ho acquistato da Mani di Fata e su Scrap It Easy, che erano gli shops presenti al meeting...



Sono molto soddisfatta della mia card e contenta di aver imparato una nuova tecnica di colorazione. E' stata una bellissima giornata che ho passato in allegria con le mie amiche scrappose!



lunedì 5 ottobre 2015

Inside Out

La settimana scorsa sono stata al cinema... era da quando ho sentito i primi rumors di un cartone sulle emozioni che mi ero prefissata di andarlo a vedere. Mi intriga il tema e non rinuncio mai ad un cartone Pixar, che reputo di alta qualità.


Per prepararmi alla visione, non ho guardato trailer, non ho letto recensioni di chi è andato a vederlo, zero assoluto! Ho voluto che niente mi condizionasse e che fosse tutta una sorpresa.
Avevo molte aspettative su questo film e devo dire che non sono rimasta delusa.

Il corto iniziale, Lava, l'ho trovato molto bello. Il protagonista è un vulcano che si sente solo perchè non ha nessuno da amare. Devo dire che l'ho trovato molto azzeccato, in quanto faceva da apripista ad un film sulle emozioni. Non è stato un corto coinvolgente perchè divertente, ma ti entra dentro grazie al racconto esclusivamente in musica (con un ritornello orecchiabile e che si impara facilmente!) e alle emozioni che trasmette. Tutti hanno bisogno di qualcuno da amare. Quale messaggio più condivisibile di questo?



Ma arriviamo al film vero e proprio. Le vere protagoniste sono le emozioni: gioia, tristezza, paura, rabbia e disgusto.
E' stata una scelta rivoluzionaria scegliere di rappresentare per la maggior parte della pellicola l'interno della mente di una ragazzina. Come ha detto una bambina in sala: "ma allora noi abbiamo tutto questo nel nostro corpo?".

Le scene iniziali partono dalla nascita della piccola Riley e i suoi ricordi sono per la maggior parte gioiosi: i primi sorrisi a mamma e papà, le prime pattinate sul ghiaccio (il suo papà è allenatore di hockey e trasmette questa passione alla bimba), le prime amicizie...
Ogni ricordo di Riley è rappresentato da una sfera colorata a seconda delle emozioni che lo contraddistingue. Ogni sfera va ad incanalarsi in un'isola (famiglia, amicizia, stupidera, onestà e hockey) e contribuisce a formare la sua personalità.



Mi è piaciuto il messaggio che sono i nostri ricordi, le nostre vicissitudini che formano il nostro modo di essere e il nostro carattere. E' un punto di vista che condivido in pieno!

Per motivi di lavoro, la famiglia di Riley deve trasferirsi e questo condizionerà il suo carattere. Questo passaggio importante della sua vita è correlato da un misfatto che succederà nella "consolle centrale" di Riley: gioia e tristezza vengono sbattute fuori e toccherà a paura, rabbia e disgusto tenere a bada i comportamenti di Riley.


Che dire, il film mi è piaciuto molto. Mi è piaciuta soprattutto la scelta azzardata di dare alla tristezza un ruolo di primo piano nella creazione della gioia. Qualcuno potrà non condividere, ma sono convinta anch'io che se non si passa attraverso la tristezza, non si riesce ad assaporare la vera gioia fino in fondo.

Condivido anche quanto scritto in questo articolo di Wired (che vi invito a leggere), specialmente quando vedono Inside Out come un film che:

 "Riesce a trasmettere una rappresentazione tanto fantasiosa quanto realistica della crescita e dei processi che la governano: le paure, le sicurezze, l’importanza della famiglia come luogo dell’affetto e della condivisione e – ciliegina sulla torta – l’importanza di un equilibrio tra tutte le emozioni, e non solo tra quelle piacevoli, come la gioia e la felicità.Inside Out è quindi un vero e proprio inno alla capacità di trovare dentro di sé, e nella relazione affettiva, la possibilità di superare ostacoli apparentemente insormontabili, in particolare nel periodo complicato dell’adolescenza."

Piccola chicca: le emozioni sono rappresentate da colori e ognuna ha una forma diversa che la caratterizza, che prende spunto da cose in natura che le provocano. Rabbia è come un mattone, paura come un fascio di nervi, gioia è una stella, disgusto ha la forma che richiama quella di un broccolo e tristezza una lacrima. Geniale, direi!

Interessante è anche il fatto che, in fase di realizzazione del cartone, i registi si siano affidati ai consigli di esperti psicologi, che li hanno aiutati nella trasposizione delle emozioni nello schermo e hanno collaborato nella stesura della trama. Il film, per questo, tiene conto di molte scoperte psicologiche, come per esempio il fatto che le emozioni possono distorcere i ricordi e, soprattutto, che rabbia e tristezza (viste come emozioni negative) possono generare reazioni positive e costruttive.



E voi? siete andati a vedere questo bellissimo film? Mi piacerebbe sentire la vostra opinione.. ma, soprattutto (e non me ne vogliate per questo!!), sarei interessata alle reazioni dei più piccoli... forza, non siate timidi e raccontatemi!

venerdì 2 ottobre 2015

Festa dei nonni

Oggi, 2 ottobre, è la festa dei nonni. Quest'anno per me è la prima volta che la festeggio senza le nonna, che è venuta a mancare a luglio.
Forse è per questo che è più speciale. Quest'anno ho riletto un libro che avevo da tempo nella libreria, L'angelo del nonno di Jutta Bauer.

Nel libro, un nonno racconta al nipote la storia della sua vita...


...nella quale è sempre stato accompagnato da un angelo che lo ha aiutato in moltissime occasioni difficili e ha partecipato ai momenti più importanti della sua vita. Solo che lui non se ne è mai accorto.



Non ci sono molte parole e lo spazio maggiore è stato dato alle immagini, che molto spesso parlano da sole.


Viene affrontato anche il tema della guerra... ma l'angelo è sempre lì!



L'angelo accompagna il nonno in molti momenti della vita, anche in quelli belli!




Il messaggio che trasmette questo bellissimo albo illustrato è che nella vita non siamo mai soli. In ogni momento della nostra vita abbiamo qualcuno che ci conforta e che ci sostiene nei momenti difficili. E questa cosa così importante è l'ultimo messaggio che il nonno ha scelto di trasmettere al suo nipotino, prima di morire.




Buon venerdì del libro a tutti e buona festa dei nonni!

giovedì 1 ottobre 2015

Layout with rubons

Un paio di mesi fa ho vinto una sfida sul blog di scrap it easy con questo progetto. Oggi è uscito il post dove nel sito viene proposto il challenge per questo mese e io ho l'onore di essere GD. Per chi fosse interessato, vi invito ad andare a sbirciare a questo link: ci sono un sacco di spunti favolosi!!!

In questo post vi voglio mostrare nel dettaglio il mio LO.



Quando sono stata a Scrap2days ho avuto l'onore di avere come insegnante d'eccezione Wilna, che ci ha guidato nella realizzazione di un layout usando come base i rubons. Io non ne conoscevo nemmeno l'esistenza, ma da quando li ho scoperti me ne sono innamorata e li uso molto spesso.
Quando mi è stato rivelato il tema del nuovo challenge al quale avrei partecipato come GD, ho pensato che fosse un'occasione perfetta per provare a rifare un layout con questo stile.
Vi confesso che il procedimento non è stato così facile come quando avevamo Wilna che ci aiutava, ma mi sono molto divertita a realizzarlo e non vedo l'ora di riprovarci!



Per lo sfondo, oltre che ai rubons, ho utilizzato anche degli spruzzi e dei brads e ho dato un tocco di luce colorando con gli acquerelli. Anche qui, avrei molto ancora da imparare!





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