venerdì 24 marzo 2017

Sono cose da grandi

Buon venerdì a tutti!

Il libro che ho appena finito di leggere sembrava fatto apposta per questo particolare momento che tutto il mondo sta vivendo. Io non sono una mamma, ma dopo aver visto le immagini di Londra in tv e aver dovuto fare i conti, per l'ennesima volta, con un mondo che fa sempre più spavento, mi sono interrogata su quello che sta succedendo e come spiegarlo ai più piccoli (e anche a noi stessi!).
Il mondo che mi ha visto da bambina è molto diverso da quello liquido e frastornante che stai conoscendo tu. 
Ho trovato che questo libricino (semplice, breve, ma molto intenso) fosse molto attuale e mi sono ritrovata in molte frasi che ho letto.

Il mondo è per te un luogo da scoprire, amore mio. Le sto scrivendo anche per raccontarti di quello che so sulla paura, nell'illusione di offrirti quasi un manuale di sopravvivenza.

L'ho divorato in un'ora, un tempo che mi sono ritagliata per me e che mi ha portato a pensare a molte cose. Si parla dei sentimenti di amore di una mamma per suo figlio, ma anche del rapporto tra mamma-papà, di religione, di amore, di paura e di molto altro.
Immagina la paura come se fosse polvere. Aiuterà i tuoi anticorpi a costruire, un mattoncino alla volta, una barriera di protezione che impedirà al terrore di farsi avanti. Ricorda, amore mio, il terrore ti pietrifica, non ti permette più di fare niente. La paura invece può essere ascoltata e compresa, accettata, se serve. [...] La paura ti servirà anche per comprendere cosa è davvero importante e cosa non lo è.


Buon venerdì del libro!
Stefania


giovedì 23 marzo 2017

Pop up frame card

Ciao a tutti!

Oggi sono qui con un post super veloce scritto al volo, ma ci tenevo a mostrarvi una card che ho realizzato su commissione per un battesimo (tenete il segreto, mi raccomando, che devo ancora consegnarla!!).

Cercavo un card d'effetto, ma semplice. Con questa struttura ho combinato l'effetto pop-up con delle decorazioni super semplici.
Ma stop con le parole e vi lascio alle immagini:

cover

inside


Che dite, può andare?
Baci, Stefania

venerdì 17 marzo 2017

Nazionale Asi Assago 2017

Ciao a tutti!!
È da molto che non scrivo più su questo mio posticino, ma sono stata travolta da mille cose e la stanchezza ha prevalso. 

Arrivo molto lunga, ormai sembra già passata una vita, ma volevo raccontarvi anche io (come hanno fatto già molte amiche) come è andato il weekend del nazionale asi. Per un resoconto dettagliato dei progetti vi rimando al sito ufficiale, dove potete trovare tutte le informazioni sui corsi che sono stati proposti e sulle varie attività che sono state presentate dalla nostra associazione di scrappers.
Il tema scelto è stato "scatta e scrappa" e tutto l'albergo era allestito con delle bellissime e molto curate decorazioni a tema (quanta pazienza e quanta bravura da parte delle organizzatrici nel preparare tutto!!!). Ma quello che ho più apprezzato è stato l'angolo della storia della macchina fotografica dalla sua nascita ad oggi... chi se li ricordava i rullini!!!






Ma quello di cui vi volevo parlare io in questo post è riguardo le sensazioni che ho provato in quel weekend (ormai lontano!). Per me partecipare al meeting nazionale è prima di tutto un'occasione per rivedere le amiche scrappers di altre regioni che ho occasione di vedere solo una volta all'anno, riabbracciarle e "riconnettersi" sulla stessa linea. E' una sensazione bellissima poter condividere una passione, parlarne e rendersi conto che siamo tutte legate dalla stessa ossessione per carte, punch, fustelle, timbri, inchiostri, stencil e chi più ne ha più ne metta. 

Nella mia vita di tutti i giorni, quando devo spiegare a qualcuno che cosa sia questo mio hobby, è sempre un'impresa non da poco! Devo far capire che cosa sia un album home made, come abbia qualsiasi attrezzo per fare buste, bustine, fustellate varie o per stampare questa o quella foto... ma alla fine, la gente che non vede le mie creazioni (che tengo nella mia scrap room e che colleghi/conoscenti non hanno modo di vedere) non capisce fino in fondo che cosa sia lo scrapbooking, ovvero la conservazione di un ricordo e che cosa questo significhi davvero per me.

Al nazionale (o ai corsi in generale) questo problema non si pone. Sono circondata da gente che fa quello che faccio io e ha la mia stessa passione e questo rende superflua qualsiasi spiegazione sul nostro hobby. Mi è capitato più volte (nel corso del weekend del nazionale, ma non solo in questa occasione) di essere rapita dai timbri esposti ad uno shop o essere intenta a scegliere una carta patterned per un ipotetico progetto, e trovarmi una sconosciuta vicino che, con una parola o uno sguardo, mi faccia capire che in questo tunnel c'è dentro anche lei. Un tunnel assolutamente positivo per quanto riguarda il processo creativo che, almeno per quanto mi riguarda, non mi crea ansie o pressioni ma solo un momento di libertà dallo stress quotidiano, ma altrettanto negativo per quanto riguarda le mie finanze... ops!!!

A proposito di shopping... quanto ben di Dio ho visto in quel weekend!!
Io faccio tantissimo shopping online in molti siti, anche troppo!! Lo trovo comodo innanzitutto perchè posso trovare dei prodotti di marche americane o francesi che magari qua in Italia ci mettono una vita ad arrivare e poi perchè te lo portano direttamente a casa. Ma c'è qualcosa di speciale nel vedere fisicamente questo o quel timbro, che magari online non considereresti neanche di striscio, ma dal vivo è tutta un'altra cosa... e poi c'è la possibilità di farsi consigliare da chi è lì vicino a te o dal proprietario, che molto spesso dà consigli sull'utilizzo o sulla scelta tra prodotti simili ma con resa diversa...
Anche questa volta ho rivisto con piacere le proprietarie dei miei negozi abituali e ho chiacchierato e spettegolato con loro. E questo è un altro motivo per cui partecipo volentieri al nazionale... mi ricordo ancora il mio primo meeting a Firenze (ormai 2 anni fa!) e l'emozione di vedere 5/6 negozi nella stessa stanza ricchi di ogni ben di Dio!!! Sembravo una bambina dentro un negozio di caramelle, non sapevo più dove girarmi a guardare e, nel giro di pochi minuti, avevo conti aperti in ogni dove! Quanti ricordi!!!

Ho partecipato a tre corsi in tutto e sono tornata a casa con due mini album e un layout. Posso essere sincera? Per comodità questa volta ho acquistato tutti i kit già impostati dalle insegnanti e ho realizzato il progetto quasi uguale a quello proposto... è stata una scelta dettata dal poco tempo che ho avuto per prepararmi all'evento ed è andata così. Quando sono arrivata a casa, però, mi sono pentita di questa mia scelta perchè il mio lavoro non mi è sembrato "esclusivo" e in internet se ne trovano tantissimi tali e quali al mio. Certo, la personalizzazione delle decorazioni e la scelta delle foto rendono ogni lavoro diverso dall'altro (è impossibile crearne due di uguali, anche fatti dalla stessa persona!) e sono anche convinta che, fra un anno, lo riguarderò e non mi proverò più queste sensazioni... però questo mi serve da sprono per la prossima volta, dove mi imporrò di trovare 5 minuti per preparare il materiale per il progetto!

Nel frattempo, in attesa di un prossimo corso, vi mostro un'anteprima di quelli che ho fatto...

Layout:


Mini album con Francesca Biancon:


Mini album con Alessandra Piras:


Un'altra cosa che ho molto apprezzato è stato il gioco organizzato per il crop serale. Si trattava di un quiz sul mondo scrap in 3 parti, comprensivo di molte domande che ci hanno veramente messo a dura prova!
Io purtroppo ero molto stanca perchè era tardi e avevo veramente tanto tanto sonno, per cui non mi sono fermata a giocare con le mie amiche... mi è tanto dispiaciuto, ma per fortuna poi le organizzatrici hanno messo a disposizione il gioco sul gruppo facebook, così che tutti abbiano avuto la possibilità di vederlo e cimentarsi... grazie ancora!!


Vi dò appuntamento a presto, cercherò di riprendere in mano le redini di questo blog che mi sono sfuggite di mano... intanto vi auguro buon weekend!

Stefania

lunedì 13 febbraio 2017

Album London

Buongiorno a tutti!!

Sono un po' latitante dal blog perchè in questo periodo faccio davvero fatica a star dietro a tutto. Non smetto mai di creare qualcosina, ma diventa sempre più difficile dedicare del tempo al mio hobby... immagino che un periodo di stanchezza capiti a tutti, giusto?


Oggi comunque vi voglio mostrare un album che ho realizzato interamente a partire dalla struttura per raccogliere le foto del mio viaggio a Londra. 
La struttura è un tutorial che ho comprato dall'ateliers di Karine. Non amo i timbri o le carte con le scritte francesi (sono una total addicted per l'inglese), ma trovo che i tutorial di album di Karine diano degli ottimi spunti per creare delle strutture particolari e molto versatili. 
Io l'ho modificata qua e là per aggiungere alcune paginette o per dare più movimento alla struttura con pagine più grandi o più piccole... ma vi lascio alle moltissime foto per farvi un'idea più chiara...


Questo album è formato da tre piccoli libretti, tutti uniti alla copertina con del filo:


dettaglio della copertina

Partiamo dal primo libretto...








Qui inizia il secondo libretto...


la paginetta di destra è fatta con la plastificatrice






Ed, infine, il terzo e ultimo libretto...








Nell'ultima pagina ho inserito un timbro che ho comprato proprio a Londra e che uerò per i miei album... mi sembrava perfetto!


dettaglio del timbro


Dato che, nel decorare questo mini, ho utilizzato molte frecce, ho pensato di partecipare alla dream inspiration di Scrap Dreams.

venerdì 10 febbraio 2017

La morbidezza degli spigoli

Eccomi qua... sono tornata, dopo un bel pò di tempo, a prendere parte al Venerdì del Libro di HomemadeMamma per raccontarvi di un libro che ho appena finito di leggere.

Ci ho messo quasi un mese per finirlo, ma devo dire che in questo periodo non mi sono mai ritagliata del tempo tutto per me da dedicare alla lettura.



Ne avevo sentito parlare molto e, dato che il protagonista è un bambino autistico, non potevo lasciarmelo scappare.
Quelle descrizioni così dettagliate sulle crisi di Sam sono così attuali per me... alcune volte le ho vissute in prima persona con i miei bimbi, molto più spesso ho ascoltato gli sfoghi dei genitori che me le raccontavano...

Per chi ha bambini così, sono crisi all'ordine del giorno... ci si sente impotenti, all'inizio... e poi c'è anche la rabbia, il nervosismo... le difficoltà sono tantissime, difficili da accettare perché non comprensibili alla nostra logica... in questo libro il papà di Sam si troverà ad imparare a gestirle e, soprattutto, ad accettarle.

le etichette servono solo fino ad un certo punto. non ti aiutano a dormire, non ti risparmiano rabbia e frustrazione quando un oggetto ti viene lanciato addosso, o si rompe. non ti impediscono di preoccuparti per tuo figlio, e per la sua vita; di pensare a che cosa gli succederà da qui a 10, 20 o 30 anni.

Ma questo non è solo un libro che parla di autismo... parla di un uomo e di una donna in crisi con il loro matrimonio e delle difficoltà di trovare una scuola adatta per il proprio figlio... parla di come sia difficile superare un lutto o di come, a volte, si faccia di tutto per scappare da una realtà scomoda viaggiando, anche se quello che si vuole ignorare rimane sempre lì ad aspettare...

Mi è molto piaciuto proprio per questo motivo... perchè parla dell'intera famiglia e di come non sia tutto rose e fiori... ma anche così si trova lo stesso il coraggio di andare avanti e superare i momenti difficili, basta farlo insieme.

riconoscere qualcosa è molto più facile che cambiarla. al di là dello stress, e della stanchezza, so che sto sbagliando tutto, ma non sono in grado di fare nulla. non riesco a smettere. e coì continuo a comportarmi nello stesso identico modo.


lunedì 30 gennaio 2017

Meeting Asi Veneto


Buonasera a tutti!

Oggi vi voglio raccontare di una bellissima giornata trascorsa ieri al meeting Asi Veneto a Treviso. 

L'insegnante era la BRAVISSIMA Angela, che ci ha guidato nella realizzazione di un favoloso layout "a sorpresa". Angela è stata fantastica, super disponibile a consigli/suggerimenti/spunti/idee e, soprattutto, sempre rispettosa del nostro layout e mai invadente con le nostre scelte (scusate, ma per me questa è una caratteristica fondamentale!).

Sarà che fare un layout è molto rilassante, sarà che Angela è una persona squisita, sarà che ci siamo trovate a fare casino al tavolo con le nostre amiche emiliane... ma alla fine è stata una domenica super divertente, ricca di facce amiche, di sorrisi, di risate, di racconti, di consigli e di molto molto altro.



Bando alle ciance e vi mostro quello che ho realizzato. Ecco il layout:


...dettaglio della tag che è contenuta all'interno del cuore...


...ed ecco la sorpresa: il cuore si apre! Ho trovato questa idea davvero molto originale!




martedì 17 gennaio 2017

Scrapbooking al cinema

Oggi faceva troppo freddo! Ho provato ad andare un pò nella mia scraproom per finire un album che ho iniziato da domenica, ma la mia stanzetta non è riscaldata e non ho resistito molto...
vabbè, poco male... quest'anno mi son data come obiettivo di prendermela più comoda... nello scrap (come nella vita) ce la metto sempre tutta per terminare quello che inizio... non sopporto l'idea di avere il "disordine creativo", per cui faccio sempre il possibile per finire un album in pochissimo tempo. 

Bene, questa volta mi sono imposta di stare tranquilla... nessuno mi corre dietro, non è una commissione e non ho scadenze... se ho voglia faccio, sennò pazienza... capiamoci, non ho nessuna intenzione di lasciarlo incompiuto o di metterci mesi a finirlo... non sarebbe ASSOLUTAMENTE da me... ho solo voglia di prendermela più in tranquillità e senza ansie che mi metto da sola... 

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Dopo queste riflessioni sconclusionate, arrivo al motivo del mio post di oggi. Avete mai fatto caso a quanto lo scrapbooking sia molto presente anche nel cinema?

1. UP
Beh, parto da quello che mi ha commosso in assoluto di più. Non ci sono molte parole per commentarlo, è di una dolcezza unica... il libro delle loro avventure è qualcosa di super fantastico... ma poi, vedere quelle pagine bianche, tutte da riempire... non mi ci fate pensare che torno a prendere i fazzoletti!!!




2. NEW IN TOWN-UNA SINGLE IN CARRIERA
Il film racconta delle avventure di una manager che è in trasferta in Minnesota per gestire una ristrutturazione di uno stabilimento. Nel film ci sono delle deliziosissime signore che, per intrattenere la protagonista, le insegnano a fare uno scrapbook. 




3. CARISSIMA ME
Ancora un'altra donna in carriera in questo film francese... questa volta, la signora a quarant'anni si vedrà recapitare delle lettere che si era scritta quando era piccola e questo la costringerà a rivedere la sua vita.




Per ora mi vengono in mente solo questi... ma se ne avete degli altri non vedo l'ora di conoscerli... fatemeli sapere nei commenti che li inserirò nel post e lo terrò aggiornato!

Stefania