lunedì 14 settembre 2015

Project Life Agosto

Vi dico la verità: questo mese è stato per me difficilissimo mettermi a fare il project life. Il primo scoglio è stato stampare le foto: di solito programmo sempre come vorrei strutturare le pagine (almeno grossomodo, poi nel corso della creazione ci sono sempre dei cambiamenti...), ma stavolta è stato veramente complicato perchè avevo principalmente foto orizzontali, ma non volevo il solito schema 4x6 per ogni foto.

Ho rimandato più che ho potuto, poi mi sono fatta coraggio e mi sono messa all'opera!
Ci ho messo un'intera mattina e qualche oretta anche al pomeriggio prima di avere tutte le foto stampate, anche perchè non è proprio semplicissimo stampare con la selphie, nonostante i molti programmi di collage esistenti, sia in app che per il computer.

Ma, alla fine, ci sono riuscita! E una volta che avevo sotto mano tutte le foto, il resto è venuto da se'.

Ho cercato per questo mese di usare degli abbellimenti e delle strutture diverse, perchè sono sempre in evoluzione e perchè vedo molte cose belle nei vari blog e ho sempre voglia di provare a mettermi in gioco anch'io.

La pagina iniziale rappresenta una novità rispetto al solito: ho creato una "scenetta" usando i timbri Lawn Fawn e con la fuse ho fatto delle sezioni irregolari che ho riempito di paillettes.



Poi, però, come al solito, c'è il calendario iniziale con le carte Simple Stories, con la solita struttura di sempre...






Ho creato anche una pagina di dimensione più piccola, alternata a qualcuna di dimensione standard, per creare un movimento alla struttura del project life...




E poi sono ritornata al "classico", sperimentando però le scritte in gomma crepla per farle risaltare di più...






Ci sarebbero ancora mille cose da provare, ma anche per questo mese mi sono fermata qui. Spero di riuscire ad usare nuove tecniche il prossimo mese, per cui... STAY TUNED!

venerdì 11 settembre 2015

Due figlie e altri animali feroci

Il libro che vorrei consigliarvi oggi è un romanzo molto divertente scritto da Leo Ortolani, un fumettista. 

Si intitola "Due figlie e altri animali feroci" e racconta della sua esperienza di adozione internazionale in Colombia delle sue due bimbe. 
Lo stile di scrittura è molto scorrevole: lo scrittore, attraverso delle email a parenti e amici a casa, racconta dell'incontro con quelle che diventeranno sue figlie e racconta loro le avventure con le piccole. 

All'inizio, nei primi capitoli, racconta delle motivazioni che stanno alla base della loro scelta.

"Fate un giro sui forum dei genitori che stanno cercando di adottare. Ovunque, la richiesta di un consiglio su come rispondere agli psicologi, se sia meglio raccontare tutto, ma proprio tutto, oppure se sia più prudente tacere del nonno che ammazzava le vecchie e le sotterrava nell'orto, accennando solo all'incredibile dimensione delle zucchine. E poi tutte quelle domande, cercando non si sa cosa. Com'erano i tuoi genitori? Hai fratelli? Com'è il vostro rapporto? Hai nipoti? Credi negli UFO? Sette per otto?"
Non vi aspettate consigli sul l'adozione o una critica alla burocrazia che sta dietro ad una scelta del genere.Si tratta piuttosto di un diario delle loro giornate in Colombia, quando lui e la moglie cercavano di capire come fare ad affrontare le "disgrazie" tragicomiche con cui tutti i genitori si trovano ad avere a che fare. Non ci sono "'modi d'uso" e non è un manuale di istruzioni, ma credo che qualsiasi persona che abbia dovuto occuparsi di un bimbo per un pò di tempo si possa immedesimare nelle vicende raccontate. 

Mi è piaciuto leggere che la famiglia non è una cosa che si crea dal nulla, in modo automatico, così, da un giorno all'altro. Per costruire una famiglia ci vuole molta molta pazienza e, soprattutto, tanto amore. 
In particolare, mi ha molto commosso il capitolo finale, dove l'autore ha trattato brevemente lo stato della situazione dopo un anno con le sue figlie. Alcune difficoltà sono rimaste, altre si sono attenuate, e ne sono sorte di nuove. Ma quello che è rimasto è la figura di due genitori sempre più innamorati delle loro bimbe, nonostante tutto!

"Sono giorni in cui ci si rende conto che due settimane non bastano a fare famiglia. Che se le sgridi e/o le patacchi, sei un mostro, e il primo che le fa giocare senza riprenderle (che poi, tanto, mica se le porta a casa lui!) diventa immediatamente il nuovo papi o la nuova mami. Un po' ci si rimane male. Io, che sono una persona matura e ho 43 anni, questa me la pagano! [...] Solo perché non ti faccio fare tutto quello che vuoi, adesso vai a cercarti un altro papi? Ti metto a posto io! Mia moglie, però, mi dice «se tu non la ami, lei non ti ama!» [...] Lo sapevamo, ce lo avevano detto: «guardate che vi metteranno alla prova. Guardate che andranno dagli altri, a farsi coccolare, e non da voi. Che lo fanno apposta». Chiaramente ci vorrà del tempo, prima che questa strana famiglia possa cimentarsi e diventare tale... Ci sono momenti in cui si fa fatica ad accettare queste cose, così come le stesse bimbe avranno momenti in cui faranno fatica ad accettare noi. Resta il fatto che noi siamo i loro genitori, e che faremo tutto quello che possiamo perché crescano amate, educate e gioiose. "


Riguardo l'autore, vi segnalo anche una breve, ma divertente, intervista a questo link, che vi anticipa un pò lo stile di scrittura di questo autore, per chi, come me, non lo conosce come fumettista.

Buona lettura!

mercoledì 9 settembre 2015

Road to Expo Milano 2015

Verso metà agosto sono andata all'Expo. Avevo il biglietto agevolato per gli studenti e quindi ne ho approfittato per regalarmi una giornata diversa dal solito.
In realtà, poi, la scusa era ottima per scattare una marea di foto per realizzare un album scrap!!!

E' stata una giornata faticosa, ma molto divertente! All'Expo abbiamo respirato un'atmosfera magica, c'erano luci, suoni e odori che venivano da molti paesi... è stato come fare un giro del mondo in un'intera giornata! Abbiamo camminato un sacco, per cercare di condensare il più possibile in un'unica giornata, ma è stato veramente bello.

Il mio cellulare è stato bravissimo ed ha resistito per tutta la giornata senza abbandonarmi (anche se alla fine avevo 1% di batteria!) e anche il tempo ci ha regalato una temperatura ideale, nè troppo calda, nè troppo fredda... solo a fine giornata ha cominciato a piovere, ma ormai ce ne stavamo tornando a casa, per cui... meglio di così non ci poteva andare!!

Ovviamente, arrivata a casa, ho subito pensato alla struttura per l'album e ho cominciato a preparare le foto (che erano tantissime!!).
Ho colto al volo l'occasione e ho pensato ad una struttura rilegata con la bind it all, perchè ce l'ho a casa da un pò e non l'ho ancora usata (sì, lo so, sono una vergogna!).

La preparazione di tutta la struttura mi ha impegnato un pò... ho stampato tutte le foto e preparato delle pagine 15x15, poi ho messo in ordine tutte le foto per dare un senso all'album... solo a questo punto ho potuto cominciare!!!

Ecco alcune pagine del mio album.



















Con questo album ho sperimentato anche la nuova macchina da cucire, inserendo delle cuciture nelle pagine qua e là. E' stato faticoso capire come funzionava, ma alla fine mi ha dato un sacco di soddisfazioni!!! Mi piace molto l'effetto delle cuciture e trovo che, a volte, basti poco per ottenere dei grandi risultati.

lunedì 7 settembre 2015

Segnalibro cucito

Lo scorso mese, quando sono andata all'Ikea, mi sono regalata anche la macchina da cucire. Sì, lo so che non è il massimo della qualità, ma io non sapevo neanche com'era fatta una macchina da cucire e volevo qualcosa di semplice ed economico giusto per iniziare e questa ha fatto al caso mio anche per il giusto rapporto qualità-prezzo.

La povera suddetta macchina è rimasta inutilizzata in scrap room per un bel pò di tempo, finchè non ho preso in mano la situazione e mi sono messa a provare. Ho studiato i vari tutorial ikea e anche alcuni tutorial su youtube come questo corso di cucito e mi sono messa al lavoro.

Non vi nascondo che, per me che sono una neofita, non è stata per niente un'impresa facile, anzi! In più di qualche momento ho pensato di buttare via tutto e rinunciare, ma poi, piano piano, ho cominciato a riuscire a fare qualche punto e, quando sono arrivate le prime soddisfazioni, ho continuato imperterrita a provare e riprovare!

Ho scoperto che cucire mi piace e non vedo l'ora di mettermi alla prova utilizzando questo mio nuovo attrezzo. Per ora sono una vera e propria schiappa, ma conto di migliorare piano piano che ci gioco un pò. Anzi, se avete dei progetti interessanti sul cucito, aspetto volentieri le vostre proposte!!!!


L'altra sera, mentre giocavo un pò facendo un sacchettino di stoffa di prova, ho preso al volo l'occasione e ho realizzato un segnalibro.



Sono partita ispirandomi a questo pin e avevo giusto bisogno di un pensierino facile e veloce da regalare.

Ecco la mia realizzazione:



Certo, le righe sono storte e ci sono ancora molte cose in cui non sono portata (tipo iniziare e finire il punto!), ma come primo prototipo sono soddisfatta del risultato!

Ora non vedo l'ora di mettermi al lavoro di nuovo con stoffa o carta... l'importante è che sia cucita!!!

venerdì 4 settembre 2015

Back to school

Fra pochissimo inizierà la scuola elementare e già qualche bimbo ha ripreso la materna. L'inizio/la ripresa delle attività scolastiche può essere per alcuni motivo di disagio... le vacanze hanno dei ritmi diversi e riprendere la solita routine è faticoso. 

Quello che vi voglio proporre oggi sono due albi illustrati che parlano della scuola. Magari leggendoli vi potranno aiutare oppure semplicemente si può condividere con i più piccoli una lettura a tema.

Il primo consiglio è "SONO ASSOLUTAMENTE TROPPO PICCOLA PER ANDARE A SCUOLA" di Lauren Child.


I protagonisti sono i due (famosi) fratellini Charlie e Lola. Piccola parentesi: è uscita anche in Italia la serie animata e ve la consiglio perchè è molto bella!

Dunque, Lola è la sorellina di Charlie ed è "piccola e molto buffa". La mamma e il papà dicono che è arrivato il momento per Lola di andare a scuola, ma lei non ne è così sicura. 
"Non sono assolutamente grande. Sono ancora proprio piccola." dice Lola. E poi c'è un altro fatto: 


Charlie, da buon fratello maggiore, cerca di convincere la sorellina che della scuola ne ha bisogno e che è divertente. Ma Lola, da furbetta, ha sempre una risposta pronta per tutto.





Vi lascio in sospeso il finale, ma vi anticipo che, con Lola, il divertimento è assicurato!

Il secondo libro che vi vorrei proporre si intitola "ZEB E LA SCORTA DI BACI". E' un libro che tratta genericamente del distacco dai genitori, non necessariamente dovuto alla scuola, ma potrebbe anche riguardare una gita o una notte a dormire dai nonni.


Protagonista di questa storia è il piccolo cucciolo Zeb che deve andare in gita con la scuola e dormire lontano da casa, ma già prima di partire ha nostalgia dei genitori.


La mamma ha un'idea per fargli compagnia anche quando sarà lontano: prepara i suoi baci e quelli del papà stampati su dei foglietti e li consegna a Zeb. Quando si sentirà solo basterà usarne uno e tutto andrà meglio.


Zeb parte per la sua gita. Un suo compagno si mette a piangere e, si sa, la nostalgia è contagiosa...



Gli altri compagni, incuriositi dalle preziosità di Zeb, gli chiedono informazioni e Zeb, che è generoso, distribuisce i baci dei suoi genitori a tutti i bambini che ne hanno bisogno.



Solo che adesso a Zeb non ne rimangono più. Come farà?

Anche qui vi lascio la sorpresa del finale. A me questo albo piace molto, lo trovo dolcissimo e l'ho anche adattato in molti laboratori per bimbi con delle attività attinenti, prima tra tutti quella di realizzare dei baci da consegnare ai genitori. E poi vi sfido a trovare un libro delle edizioni Babalibri che non sia bello!!! 


Ok, questo è tutto. Vi auguro un buon rientro a scuola e buona lettura! A presto!

giovedì 3 settembre 2015

Card portasoldi

La settimana scorsa dovevo preparare una card portasoldi per un matrimonio. Come al solito, per prima consulto Pinterest e mi faccio un'idea di quello che posso trovare in giro, perchè cercavo qualcosa di diverso dal solito.

Ho trovato molti progetti, ma niente che mi soddisfacesse veramente. L'unica card che mi piaceva era questo progetto e da qui sono partita per realizzarne una che fosse adatta alle mie esigenze.

Eccovi le foto della mia realizzazione finale:













Con questo biglietto partecipo a due sfide a tema "new beginning":
-alla sfida di Scrap Dreams
-alla sfida di another freaking scrappy

martedì 1 settembre 2015

Riflessioni scrappose



"Part of cultivating a good life is to share inspiration and be inspired."



Quando ho letto questo articolo sul blog di Becky Higgins mi sono passate per la testa mille idee... avevo bisogno di metterle per iscritto e così eccomi qua.

A volte mi chiedo perchè ho aperto questo blog. A volte mi chiedo perchè mi sono data alla creatività, io che per natura non sono per niente creativa e tendo ad essere piuttosto schematica e ho bisogno di regole rigide. Mi chiedo se ha più valore uscire per scattare foto oppure vivere il momento e fregarsene del resto.
Poi l'articolo mi ha un pò illuminato e sistemato le idee.

E così mi ritrovo ad amare questo hobby perchè, innanzitutto, mi aiuta ad evadere dai problemi quotidiani e mi rilassa. E poi perchè mi insegna che una delle prime regole fondamentali del buon maestro Tim è "embrace your imperfection" e io ne ho proprio bisogno. Accettare le imperfezioni, le mie in primis e poi quelle del mondo che mi circonda, è la più grande lezione che possa mai imparare. E, per ora, è ancora molto difficile!

Mi gratifica chi si interessa a quello che faccio e sbuca nella scrap room per sbirciare cosa sto facendo (di solito è mia mamma la curiosona di casa!) oppure quale nuovo attrezzo ho comprato. Sento che questa stanza è una mezza via tra un mio ufficio e un luogo di ritrovo, non per forza dove si crea qualcosa di materiale, ma molto più spesso si mangia in compagnia (ho un cesto con caramelle, biscotti o patatine da offrire a chi mi viene a trovare!) e si chiacchiera, si ascolta musica, si naviga in internet e chi più ne ha più ne metta.

Sono molto soddisfatta di chi entra in scrap room e si mette a guardare i miei lavori appesi e, qualche volta, viene a chiedermi di fare qualcosa da regalare. Ma mi piace condividere i miei lavori anche in questo blog e non solo per partecipare ad una sfida (anche se quando ti regalano cosucce scrap o sei GD è comunque una bella notizia...). E' bello anche se posso essere di aiuto a chi sta cercando questa o quella ispirazione, oppure semplicemente vede un mio lavoro o una mia recensione e mi dà una sua opinione. Tutto serve per imparare!
Lo scrap è un hobby più bello se fatto in compagnia e, come io imparo molto da ciò che vedo nel web, mi piace pensare che a volte posso anche ricambiare il favore.

Grazie allo scrap ho vissuto delle belle esperienze ai meeting e ai vari corsi ai quali ho partecipato, che mi hanno permesso di imparare nuove tecniche ed evolvere, ma soprattutto che mi hanno dato l'opportunità di conoscere un sacco di belle persone, le mie amiche di scrap!
Sapere che ci sono altre pazze come me un pò mi rincuora!!! 

Un'altra cosa che ho imparato e che si nota un pò è l'evoluzione dei miei lavori. All'inizio ero molto "schematica" e non osavo mai abbastanza. Adesso ho imparato a giocare e divertirmi, con colori e con abbellimenti, nonchè con strutture e sketch diversi. A volte rivedo quello che ho fatto un tempo e quello che faccio adesso e c'è un cambiamento radicale. Non credo che si smetta mai di imparare e sono sempre disponibile a nuove esperienze e nuove "lezioni" da imparare. 

E poi ci sono loro, le foto! Nei momenti no, quando tutto sembra nero e negativo, vado a rivedermi quell'album o il project life oppure un layout con una bella foto. E mi ricordo che alla fine anche una semplice immagine dei miei piedi durante una passeggiata mi ricorda una bella sensazione che ho vissuto, una frase mi aiuta ad uscire dalla negatività e pensare positivo, una bella giornata immortalata mi fa venire la voglia di organizzarne un'altra...


Bene, le mie riflessioni sconclusionate sembrano essere arrivate al termine. Chiudo la mia "ode allo scrap" con le idee più ordinate. Aspetto, se volete, i vostri commenti e le vostre opinioni.
A presto, 

Stefania
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