venerdì 30 settembre 2016

Dory Fantasmagorica

Buon venerdì!

Anche oggi arrivo con una proposta di un libro per bambini/ragazzi. L'ho preso in libreria la settimana scorsa e non vedevo l'ora di parlarvene.
Il libro è:



Come si legge dalla prima pagina del libro, la fantasmagoria è quando, come in un sogno, realtà e fantasia sono fuse insieme.

E' impossibile non simpatizzare per la piccola protagonista di questo libro, Dory, che ha due fratelli che non vogliono giocare con lei e un'amica immaginaria che le fa compagnia. In questo primo volume (il seguito è già disponibile in libreria da agosto, mentre il terzo volume è in uscita) impariamo a conoscere Dory e la sua famiglia e la vediamo già alle prese con le prime avventure durante l'estate che precede il suo ingresso nella scuola elementare.

Il testo scritto è arricchito da simpatici disegni in bianco e nero a fumetti, che accompagnano il lettore ad una maggior comprensione delle avventure narrate. Il libro è scritto in modo scorrevole e divertente e si adatta sia a bimbi piccoli, se raccontato da un adulto, ma anche ai primi lettori che vogliono leggere in autonomia.


Il libro mi è piaciuto moltissimo. Ok, lo confesso, forse è stato perchè io in Dory mi ci sono immedesimata in pieno!
Anche io, da piccola, avevo i miei due fratelli più grandi che non volevano mai giocare con me perchè mi ritenevano troppo piccola. Anche io, come lei, ho faticato a farmi spazio nella mia famiglia e trovare chi volesse farmi compagnia, tant'è che molto spesso mi inventavo delle situazioni di gioco dove immaginavo di essere la maestra e avere tanti bambini oppure la venditrice e, come Dory, parlavo da sola. Ricordo bene il disagio di essere "la bambina piccola" e di sentirmi sempre inadeguata rispetto ai miei fratelli più grandi, che volevano fare tutt'altro e non si divertivano con le stesse cose che piacevano a me e rifiutavano la mia presenza.

Condivido in pieno il pensiero trovato nella recensione di questo libro nel sito di youkid:
Se sei il primogenito, hai già superato la paura di perdere il trono: hai scoperto che da sempre il potere spetta ai primi, con i suoi pesi, ma anche con i privilegi. Avrai anche sperimentato che il secondogenito può essere un ottimo suddito: rompe un poco, vero. Devi spartire con lui ricchezze e territori, vero. Ma se, per caso, arriva il terzo, capirai che il secondo è un fedele alleato contro l’intruso e farete coppia. Il terzo, invece, è come Dory: una sorellina che cerca di guadagnare il vertice del triangolo, irritante solo con la sua presenza di bambina sempre “più piccola” e senza la sua metà.
A me è successo esattamente così e ricordo molto bene questa sensazione e rileggerla tra le avventure di Dory mi ha fatto sentire un po' meno sola, perchè altri, come me, hanno vissuto questa mia stessa esperienza. Sarà per questo motivo che anche io, come Dory, avevo un'amica immaginaria, della quale, però, non mi ricordo assolutamente nulla. 
Quando si diventa adulti, abbandoniamo tutto ciò che è immaginario. Ripenso anche al personaggio di Bing Bong in Inside Out e ai molti amici immaginari che esistono in letteratura. E' un triste destino, il loro, quello di essere dimenticati. Però fa parte della vita, crescere e diventare grandi.

Con queste riflessioni vi lascio e vi dò appuntamento alla settimana prossima per un'altra recensione del venerdì del libro e a lunedì con un altro post creativo. 
Buon weekend,
Stefania

2 commenti:

  1. Sembra davvero una lettura molto carina.

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  2. Sembra molto interessante! Me lo segno per l'estate, quando il ricciolino sarà pronto per la scuola elementare!

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Grazie per il tuo commento!

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